LA PROCEDURA

Attraverso continui aggiustamenti nel corso degli anni, GRDLEX ha perfezionato la sua procedura strutturandola nelle seguenti fasi:

01

Contatto con GRDLEX

Chiamare il nostro numero o inviare un modulo contatto online. È il primo passo da compiere per ottenere le risposte di cui hai bisogno. Siamo disponibili ogni giorno per fornire alla persona danneggiata delucidazioni sulla nostra procedura.
02

Colloquio con l’avvocato

Le nostre segretarie vi faranno ricontattare il più presto possibile da un’avvocato specializzato che vi darà tutte le istruzioni necessarie per r far analizzare il tuo caso. Sarà quindi possibile fissare un appuntamento o spedire presso la nostra sede tutta la documentazione sul caso tramite Posteitaliane, corriere espresso o Google drive.
03

Analisi del caso

La documentazione consegnata ed il racconto della vicenda vengono analizzati da avvocati e periti specializzati nella materia trattata al fine di identificare le possibilità che l’eventuale azione legale ottenga un risultato positivo. GRDLEX si assicurerà che i tecnici chiamati ad analizzare la pratica siano il più possibile oggettivi e privi di condizionamenti ambientali. A tal fine GRDLEX è in grado di rivolgersi a tecnici di comprovata esperienza operanti in territori distanti da quello in cui ha sede la controparte.
04

Patto sul compenso a fine pratica

Nel caso in cui ci siano i presupposti per agire, il cliente potrà scegliere se incaricare formalmente il nostro studio e pattuire la percentuale del compenso da versare solo a fine pratica, secondo quanto previsto dal nuovo codice deontologico forense approvato dal consiglio nazionale forense nella seduta del 31 gennaio 2014.  
05

Ottenimento del risultato

La procedura per ottenere il risarcimento è in 3 fasi, di cui la prima necessaria e le altre due eventuali:
  1. Trattativa stragiudiziale. Gli avvocati instaureranno con la controparte o con la sua compagnia assicuratrice una trattativa per ottenere una soluzione bonaria della controversia. In caso di pratiche per il risarcimento danni, il cliente verrà visitato da un medico fiduciario della controparte. Sulla base del parere di quest'ultimo, la controparte formulerà un offerta di risarcimento. Sarà anche possibile far interloquire i periti di parte per  individuare eventuali punti di accordo. In caso di accettazione dell'offerta la pratica si chiude. Qualora l'offerta non venga formulata o sia reputata insufficiente, sarà necessario procedere con la fase dell'accertamento tecnico preventivo.
  2.  Accertamento tecnico preventivo (A.T.P.). L'accertamento tecnico preventivo è una procedura giudiziale volta ad ottenere una conciliazione previo l'ottenimento di una consulenza tecnica preventiva (c.t.u.), ovvero una relazione da parte di un tecnico incaricato dal giudice che individui i soggetti responsabili o quantifichi il danno. Nel caso in cui la c.t.u. attribuisca la responsabilità alla controparte, quest'ultima sarà indotta ad effettuare una conciliazione al fine di evitare una molto probabile sentenza di condanna.
  3.  Giudizio ordinario. Nel caso (poco probabile) in cui, nonostante una c.t.u. favorevole, la controparte non faccia un'offerta transattiva adeguata, è opportuno proporre un giudizio ordinario (una causa volta all'ottenimento di una sentenza). Il giudice deciderà la causa basandosi sulla c.t.u. dell'accertamento tecnico preventivo che aveva attribuito la responsabilità alla controparte.

Pensi di aver subito un danno?

Prima di procedere con un’azione legale è necessario che il caso venga analizzato da avvocati e periti specializzati al fine di capire quali siano le probabilità di vittoria, prevedere le possibili difese della controparte e programmare le strategie per contrastarle.
TOP
Consulenza Gratuita Ora