Avvocato per malattie professionali

Sei vittima di malattia professionale?
Vuoi il risarcimento?

La malattia professionale, o “tecnopatia”, è una patologia che il lavoratore contrae sul lavoro a causa dell’esposizione prolungata nel tempo a fattori presenti nell’ambiente e nei luoghi in cui opera. Si manifesta in modo lento, graduale, progressivo e può avere drammatiche conseguenze.

Malattie e copertura Inail

I datori di lavoro hanno il dovere di provvedere al benessere dei propri dipendenti attuando misure e procedure di sicurezza sul luogo di lavoro

La malattia professionale è una condizione che si verifica in seguito all’esposizione a sostanze pericolose o tossiche presenti sul luogo di lavoro. La malattia professionale più conosciuta è l’asbestosi, ma ne esistono molte altre, come il mesotelioma , l’asma professionale o la dermatite.

I datori di lavoro hanno il dovere di provvedere al benessere dei propri dipendenti attuando misure e procedure di sicurezza sul luogo di lavoro volte a proteggere i lavoratori dal rischio di incorrere nelle suddette malattie.

L’INAIL risarcisce solo il danno biologico (danno fisico) e solo se questo sia almeno pari al 6% di invalidità. Non sono dunque risarciti il danno biologico inferiore al 6% di invalidità ed i danni correlati al danno biologico (danno morale, danno da perdita della capacità lavorativa, spese mediche sostenute ecc.). Il lavoratore ha, tuttavia, diritto ad un risarcimento completo da parte del datore di lavoro.

Conseguenze e risarcimento

Ogni dipendente che abbia subito incidenti a causa della negligenza del datore o può chiedere il risarcimento

Una patologia professionale può avere drammatiche conseguenze (ad esempio lo sviluppo di una disabilità permanente) sulla vita dei lavoratori e delle loro famiglie, che dovrebbero così affrontare una serie di situazioni difficili, tra cui la necessità di far fronte a grandi spese mediche.
Nel caso in cui la malattia rendesse necessario assentarsi dal proprio lavoro, si dovrebbe fare i conti con una perdita di parte reddito percepito e con l'azzeramento di chance future di lavoro.
Potrebbe essere necessario, inoltre, apportare alcuni cambiamenti al vostro stile di vita quotidiano, come per esempio:
affidarsi ad attrezzature specializzate (come un piccolo serbatoio portatile di ossigeno che vi aiuti a respirare);

› ricevere cure mediche da un ‘infermiera specializzata pronta ad assistervi 24 ore al giorno;
› ricevere medicazioni giornalmente;
› affrontare le spese dovute agli spostamenti in ospedale (ad esempio pagando un taxi).

LE PROVE LA RICHIESTA DI RISARCIMENTO
Per fondare una richiesta di risarcimento per malattia professionale necessario provare che il vostro datore di lavoro non abbia attuato le dovute precauzioni ai fini di proteggere i propri lavoratori dal rischio di malattie. In seguito, si dovrà dimostrare l’esistenza di una correlazione tra l’ambiente di lavoro e la malattia sviluppata.

 

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