Avvocato per incidente d'auto sul lavoro

Risarcimento per incidente d'auto sul lavoro e in itinere

Incidente stradale in itinere

L'incidente in itinere (in viaggio)si può verificare mentre si va al lavoro o mentre si torna a casa, durante i tragitti per spostarsi tra le diverse sedi lavorative o mentre si va ad un appuntameto da un cliente eccetera. Tali sinistri comportano spesso problemi in sede di liquidazione del danno. Infatti la legge equipara questi incidenti a quelli “sul lavoro” solo nel caso in cui:
› il tragitto sia quello più logico e non preveda, per  esempio, la deviazione al supermercato o all’asilo.

› il tragitto non sia ben servito da mezzo pubblico
› l’orario sia quello consueto.

Il soggetti tenuti al risarcimento sono l’Inaill’assicurazione con la quale si è stipulata l’Rc auto. L’incidente, quindi, deve essere denunciato a:
a) Inail che provvede, in un certo lasso di tempo,a stabilire se risponde o meno del sinistro;
b) RC Auto, avvisando anche del “possibile” intervento dell'INAIL.

Inail

L'Inail non copre tutto il danno, ma se il danno è grave conviene.

Nel caso in cui l'Inail prenda in carico il caso, provvederà a chiamare a visita il lavoratore ed a farsi carico delle spese, della liquidazione del danno dello stesso, secondo le proprie tabelle, con una somma oppure con una rendita.
L'Inail non copre tutto il danno: non è tenuto a risarcire il danno morale e ha un sistema tabellare per il danno biologico (danno fisico) più basso di quello dell'assicurazione auto.
Se il danno è grave, conviene rivolgersi anche all'INAIL perché:
le cure INAIL sono solitamente a carico dell’ente (non si paga)

› nel caso di un peggioramento delle patologie, l'Inail rimette a visita e, se accerta l'aggravamento, aumenta le indennità, anche dopo anni;
› i periodi di infortunio INAIL sono diversi da quelli della malattia INPS, quindi se i tempi si allungano, le garanzie per il lavoratore crescono.

Se c’è anche solo il dubbio di possibili peggioramenti futuri, di nuovi interventi chirurgici o di terapie costose, conviene sicuramente attivare l'Inail e aspettare con pazienza i tempi della burocrazia.

 

RC auto

L’assicurazione deve pagare l’Inail e risarcire all’assicurato.

Quando l’Inail decide di tutelare il lavoratore, chiede direttamente alla RC Auto il pagamento delle somme che gli serviranno per risarcire il lavoratore. L’assicurazione quindi deve pagare all’Inail il danno fisico. Questo spesso spesso rallenta molto i tempi per ottenere il risarcimento da parte dalla Rc Auto, che sostiene di dover prima pagare l’Inail. Di fatto l’Assicurazione Auto dovrà solo accantonare una somma sufficiente a pagare l'INAIL, versando il resto al lavoratore infortunato.

Si parla di danno “differenziale” ovvero della somma che resta dopo aver tolto quanto dovuto dalla RC Auto direttamente all'Inail. Il calcolo dell’ammontare Inail lo effettua l'ente stesso ( solo su richiesta e dopo la sua visita medico legale). Il calcolo del residuo può essere effettuato da un legale e/o trattato direttamente dal lavoratore dopo visita del medico legale di parte, se conosce le tabelle e i complessi metodi di liquidazione .

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