Venlafaxina (Efexor) e malformazioni fetali

Tuo figlio è nato con una malattia congenita causa dell'uso di Efexor in gravidanza? Vuoi essere risarcito?

Efexor (venlafaxina) è un antidepressivo. Diversi studi hanno dimostrato che la venlafaxina comporta un aumento del rischio di alcune malattie congenite, se assunti da donne in gravidanza. GRDLex sta effettuando ricerche circa la possibile connessione tra Efexor e disturbi congeniti dei neonati.

Efexor: cosa è

Se assunto assunto in gravidanza Efexor, può influire negativamente sullo sviluppo del feto.

Se Efexor (venlafaxina) viene assunto durante la gravidanza, vi è il rischio che i neonati rimangano affetti da malattie congenite. Tuttavia i farmaci contenenti venlafaxina, non solo sono stati promossi per il trattamento della depressione e dell’ansia, ma sono stati commercializzati anche come farmaci da poter assumere in gravidanza. Efexor (venlafaxina) appartiene alla categoria di farmaci conosciuti come inibitori della ricaptazione della serotonina-norepinefrina (SNRI). Questi farmaci, che necessitano di prescrizione medica, sono utilizzati per il trattamento della depressione e dell’ansia modificando l’equilibrio degli agenti chimici nel cervello. Nel 1993 l’agenzia per il farmaco degli Stati Uniti (FDA) ha approvato Effexor per i tali usi. Tuttavia, da allora sono emerse le accuse secondo cui la casa farmaceutica, la Wyeth Pharmaceuticals, avrebbe proposto Efexor come un farmaco sicuro per le donne in gravidanza, nonostante prove scientifiche circa i rischi di alcune malattie congenite associati al suo utilizzo. Wyeth è adesso una società sussidiaria di Pfizer.

EFEXOR E MALATTIE CONGENITE
Se assunto assunto in gravidanza Efexor, può influire negativamente sullo sviluppo del feto. I bambini nati da donne alle quali era stato prescritto questo farmaco potrebbero sviluppare malattie congenite tra cui:
› Stenosi aortica
› Difetto del setto atriale o interventricolare
› Soffio cardiaco
› Ipertensione polmonare persistente del neonato
› Stenosi polmonare
› Malattia delle valvole e altri difetti cardiaci del neonato
› Craniostenosi
› Onfalocele
› Gastroschisi
› Spina bifida
› Piede equino

Cause contro Efexor

La casa farmaceutica ha l’obbligo di testare non solo la sicurezza dei propri prodotti, ma anche di avvertire i consumatori di ogni rischio.

Le famiglie che reputano responsabile la casa farmaceutica per questo tipo di malformazioni, potrebbero avere diritto a ricevere un risarcimento per le somme necessarie per trattamenti medici del bambino, la perdita reddituale e di chance di lavoro, il dolore e le sofferenze e la compromissione della vita di relazione. Negli Stati uniti, alcune donne i cui bambini sono nati affetti da malattie congenite in seguito al trattamento con Efexor hanno già intrapreso azioni legali. Nelle cause legali contro Wyeth per le malattie congenite causate da Efexor, si accusa l’azienda di essere stata negligente nell’adempiere i propri doveri nei confronti dei consumatori. Nello specifico, le famiglie che hanno subito il danno, accusano la casa farmaceutica di non aver informato in maniera adeguata i consumatori circa gli alti rischi di difetti congeniti, sorti conseguentemente all’uso di Efexor in gravidanza.
Per esempio, nell’agosto del 2012, due famiglie intrapresero una causa a Philadelphia, contro la Wyeth per aver causato le gravi malformazioni dei propri figli. Le famiglie Adamczyk e Demastus, dichiararono che la casa farmaceutica fosse già a conoscenza degli studi clinici circa la relazione tra Efexor e le malattie congenite, tra cui malattie del cuore, ipertensione polmonare persistente e altri difetti congeniti. Dichiararono, inoltre, che nonostante la casa fosse a conoscenza dei pericoli, non ha intenzionalmente voluto rivelare i potenziali rischi ai dottori e ai pazienti. La casa farmaceutica ha l’obbligo di testare non solo la sicurezza dei propri prodotti, ma anche di avvertire i consumatori di ogni rischio. Nel caso indicato, si afferma che sia le donne che i dottori meritavano di venire a conoscenza del rischio di seri danni al feto.

La depressione e l’ansia possono essere debilitanti, ma se i dottori e coloro che hanno fatto uso di Efexor fossero stati a conoscenza dei rischi di malattie congenite, avrebbero potuto intraprendere dei percorsi differenti per la cura del problema iniziale.
Questo è esattamente ciò che sostenevano le famiglie Adamczyc e Demastus nelle loro azioni legali. Le due mamme avevano entrambe consultato i propri dottori e fatto affidamento alle indicazioni del farmaco, convinte che non avrebbero riscontrato alcun effetto negativo sul feto né altre complicazioni. Insomma, non avevano ricevuto nessun avvertimento circa quello che invece poi sarebbe successo.

Lilypearl Demastus e Alvia Adamczyc, questi i nomi delle bambine, sono nate entrambe con malattie congenite molto gravi. Lilypearl è nata affetta da craniostenosi, una malattia in cui le suture nel cranio del neonato si fondono prematuramente. Questa malattia richiede un intervento chirurgico per diminuire la pressione nel cervello e per lasciare lo spazio necessario al cervello di crescere. Alvia è nata con la sindrome del cuore ipoplastico, un difetto congenito molto raro in cui la valvola del cuore è sottosviluppata, riportando conseguenze sulla circolazione del sangue e sulla respirazione. Questa malattia richiede inoltre la chirurgia e a volte anche trapianti di cuore, insieme ad un’assistenza medica futura.
Entrambe le donne hanno dichiarato che non avrebbero mai assunto Effexor se fossero state a conoscenza di questi rischi. Altri casi come questi si sono verificati e si ripresenteranno in futuro.

Risarcimento del danno

GRDLex svolge ricerche volte ad evidenziare, in casi sottoposti alla sua attenzione, il nesso causale tra l’uso prenatale di venlafaxina e il rischio di sviluppare una serie di malattie congenite. Nel caso in cui sia possibile tracciare un collegamento tra assunzione di antidepressivi da parte della mamma e difetti congeniti del bambino, GRDLex può assisterti nella richiesta di risarcimento dei danni.

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