Prozac in gravidanza

Tuo figlio è affetto da malformazioni a causa dell'uso di Prozac in gravidanza? Vuoi essere risarcito?

Prozac (fluoxetina) è un antidepressivo molto potente. Di recente, il farmaco è stato identificato come una potenziale causa di difetti alla nascita, se assunto da donne in gravidanza. GRDLex sta effettuando ricerche circa la possibile connessione tra Prozac e disturbi congeniti dei neonati.

Prozac: cosa è

Se assunto assunto in gravidanza Prozac, può influire negativamente sullo sviluppo del feto.

Prozac è uno dei farmaci antidepressivi più conosciuti al mondo, essendo stato prescritto dai medici per più di una generazione. Conosciuto anche con il nome generico di fluoxetina, Prozac è un inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (SSRI). Gli antidepressivi SSRI vengono utilizzati per aumentare la quantità della serotonina, una sostanza chimica presente nel cervello che gioca un ruolo fondamentale nella regolazione dell’umore e dell’equilibrio psichico. Per questa ragione, Prozac viene prescritto per curare malattie causate da squilibri chimici, come depressione, attacchi di panico o disturbi ossessivo-compulsivi. Il farmaco viene inoltre prescritto per altri fini, tra cui disordini alimentari e disturbi disforici premestruali (PMDD). Prozac è stato originariamente commercializzato come antidepressivo.

Fino al 2001 quando è stato brevettato, è stato commercializzato da altri produttori con nomi differenti, tra cui Sarafe, Rapiflux e Selfemra. Il farmaco è stato approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) nel 1987 ed ha guadagnato mano a mano approvazione per la cura contro la depressione. Nel 1990, tuttavia, Prozac è stato associato ad effetti collaterali molto pericolosi che includevano pensieri suicidari e comportamenti violenti. Di recente, il farmaco è stato identificato come una potenziale causa di malattie congenite, questione che ha dato il via a numerose azioni legali.
Nonostante la Food and Drug Administration abbia ordinato che le etichette venissero revisionate per informare gli utenti del farmaco sui rischi cui potevano andare incontro, il farmaco è stato mai ritirato dal mercato.

Cause contro Prozac

La casa farmaceutica ha l’obbligo di testare non solo la sicurezza dei propri prodotti, ma anche di avvertire i consumatori di ogni rischio.

Ad oggi, migliaia di persone hanno intrapreso azioni legali sostenendo di aver subito danni a causa di Prozac. I danneggiati, infatti, hanno deciso di assumere il farmaco nella speranza di migliorare le loro condizioni generali. Si sono ritrovati, invece, a fare i conti con una varietà di effetti collaterali che gli hanno comportato sofferenze fisiche e psichiche. I danneggiati hanno sostenuto che la Eli Lilly avrebbe tenuto condotta più che negligente, per non aver informato appropriatamente i medici ed i consumatori sui pericoli associati al farmaco. Nei pazienti in cui non vi era uno squilibrio chimico a priori, hanno affermato gli attori, il farmaco agiva causandolo, tanto da portare i pazienti ad assumere condotte violente e suicidarie. Negli anni Novanta, in seguito alla manifestazione di effetti collaterali gravi nei pazienti trattati con Prozac e nei loro figli, il farmaco venne sottoposto a degli esami minuziosi. Queste persone erano presumibilmente esenti da qualsiasi tendenza suicidaria o violenta prima dell’assunzione di Prozac. Si presume che solo fino all’anno 2000, la Eli Lilly abbia pagato più di 50 milioni di dollari per risolvere oltre 30 casi legali riguardanti omicidi o suicidi causati da Prozac. Di fatto, molte altre furono le cause intraprese dopo che l’assunzione di Prozac in gravidanza venne associata

anche a malattie congenite tra cui l’anencefalia, una malformazione letale del tubo neurale. Alcune ricerche scientifiche evidenziano il rischio di malformazioni del setto atriale, malattie cardiache o schisi del labbro e del palato nei neonati le cui mamme assumano Prozac in stato di gravidanza. Studi scientifici mettono in evidenza, inoltre, che i neonati le cui mamme sono in cura con Prozac durante la gravidanza, potrebbero nascere anche affetti da ipertensione polmonare persistente, una malattia che impedisce il normale funzionamento dei polmoni e che è potenzialmente letale, o da malformazioni polmonari congenite o difetti cranici. Nonostante i rischi evidenziati dalla ricerca medica, Prozac è tutt’ora sul mercato. La FDA richiede pertanto che il farmaco venga accompagnato dalle black-box warning, delle avvertenze molto serie che stanno ad indicare l’aumento del rischio di comportamenti e pensieri suicidari nei bambini, negli adolescenti e nei giovani. I produttori hanno il dovere costante di monitorare la sicurezza dei propri prodotti e di dare informazioni chiare sui potenziali rischi. La casa produttrice del farmaco, nel caso in cui non rispetti i predetti obblighi, può essere considerata responsabile delle malattie congenite associate al farmaco.

Risarcimento del danno

GRDLex svolge ricerche volte ad evidenziare, in casi sottoposti alla sua attenzione, il nesso causale tra l’uso prenatale di venlafaxina e il rischio di sviluppare una serie di malattie congenite. Nel caso in cui sia possibile tracciare un collegamento tra assunzione di antidepressivi da parte della mamma e difetti congeniti del bambino, GRDLex può assisterti nella richiesta di risarcimento dei danni. Il risarcimento, infatti, può coprire le spese mediche del bambino ed assicurare che quest’ultimo continui a ricevere un’assistenza appropriata.

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