Ongliza e cancro al pacreas

Hai sviluppato un tumore al pancreas dopo l'uso del farmaco Onglyza?
Capisci se puoi essere risarcito

Onglyza è un farmaco specifico per il diabete di tipo 2 prodotto dall'AstraZeneca. Farmaci come questo sono collegati al crescente numero di pazienti affetti da pancreatite e cancro.

Onglyza: cosa è e come funziona

L'Onglyza (saxagliptin) ha ricevuto l’autorizzazione all’immissione in commercio nell’Unione Europea il 01/10/2009. Questo farmaco, coadiuvato da una dieta sana e dall'esercizio fisico, ha il compito di controllare e stabilizzare gli elevati valori della glicemia, attività critiche nei pazienti affetti da diabete di tipo 2. È possibile utilizzare l'Onglyza solo se il malato non è affetto da chetoacidosi diabetica – particolare complicazione del diabete nella quale la presenza di chetoni, all'interno del sangue e delle urine, aumenta oltre i valori normalmente molto bassi.
L'Onglyza è un farmaco molto popolare, in parte perché controlla efficacemente la glicemia ma anche perché non favorisce l'aumento di peso come fanno altri farmaci per il diabete. La vendita del farmaco, nel 2012, ha fatto guadagnare all'azienda 709 milioni di dollari, nel 2018 gli introiti annui dovrebbero toccare i 2,47 miliardi di dollari. Questo farmaco fa parte del gruppo delle medicine usate per trattare i pazienti con diabete di tipo 2, chiamato anche terapia a base di incretina. In particolare, esso appartiene ad una classe di farmaci chiamati inibitori DPP-4. Tali farmaci aiutano il pancreas a produrre l'insulina necessaria e il fegato a produrre una minore quantità di zuccheri. La direttrice del British Medical Journal Deborah Cohen, pubblicizzò gli inibitori DPP-4 appena usciti sul mercato come “i 'nuovi beniamini' per il trattamento del diabete - il più grande passo avanti dopo la scoperta dell'insulina avvenuta ormai quasi un centinaio di anni fa ". Gli inibitori DPP-4 sono i farmaci più prescritti per il trattamento del diabete, insieme ai farmaci GLP – 1, Byetta e Victoza. Tuttavia, alcuni dottori sono preoccupati a causa di resoconti che evidenziano un possibile aumento di casi di pancreatite (infiammazione del pancreas) e cancro al pancreas o alla tiroide, collegati alla terapia a base di incretine.

Centinaia di pazienti, dopo aver usato questi farmaci, sono stati colpiti da pancreatite o, peggio ancora, tumore al pancreas; hanno intentato, perciò, cause legali contro le case produttrici del farmaco, sostenendo che queste ultime non avevano dato avvertenza del rischio. Nell'Aprile 2015, un pannello della FDA ha affermato che l'Onglyza dovrebbe riportare informazioni circa l'aumento del rischio di insufficienza cardiaca. I dati raccolti dallo studio SAVOR, eseguito su 16.000 pazienti, hanno evidenziato che nelle persone in cura con l'Onglyza si è verificato un 27 per cento di ricoveri in più per insufficienza cardiaca rispetto al quelli del gruppo di controllo.

COME FUNZIONA
Il principio attivo di Onglyza è il saxagliptin, un inibitore DPP-4. Il DPP-4 è un enzima naturalmente presente nel corpo umano. Il suo compito è quello di inibire un ormone chiamato incretine GLP-1. Dopo aver mangiato, il GLP-1 viene rilasciato nel sangue e segnala al pancreas di produrre insulina. Nelle persone con diabete, la secrezione del GLP-1 è ridotta; di conseguenza il pancreas produce meno insulina e lo zucchero si accumula nel sangue. Poichè il DPP-4 scompone il GLP-1, l'inibizione della DPP-4 permette al GLP-1 di rimanere nel corpo più a lungo. Questi segnali vengono interpretati dal pancreas come necessità da parte dell’organismo di maggiore insulina dopo i pasti. Il pancreas, nei pazienti affetti da diabete di tipo 2, produce troppa poca insulina e rilascia un eccesso di glucagone, un ormone che spinge il fegato a produrre più glucosio. Onglyza riduce la quantità di zucchero nel sangue in due modi:
riduce la quantità di glucagone secreto dal pancreas, blocca l'eccessiva produzione di glucosio da parte del fegato;
aiuta il pancreas a creare più insulina dopo i pasti.

Effetti collaterali

L'uso di Onglyza è connesso a gravi effetti collaterali. In particolare, diversi studi del 2013 hanno individuato un’associazione tra l’utilizzo degli inibitori DPP-4 e la formazione legami anomali con cellule pre-cancerose nel pancreas. Esistono anche dati che evidenziano l'aumento del rischio di insufficienza cardiaca associato all'uso del farmaco.

TUMORE AL PANCREAS
Una delle più gravi complicazioni connesse all'uso dell'Onglyza, e alle altre terapie a base di incretine, è la possibilità di aumentare il rischio di tumore al pancreas, una tumore molto difficile da curare perché generalmente diagnosticato solo in una fase molto avanzata. Uno degli ultimi studi condotto da Butler et al., pubblicato nel Marzo 2013 sulla rivista Diabete, ha trovato cellule pre-cancerose durante l'autopsia di un pancreas di un defunto paziente in cura con farmaci incretinici. Conseguentemente allo studio, si affermò che gli inibitori DPP-4 favoriscono l'aumentano del numero e della dimensione delle cellule beta nel pancreas – cellule responsabili della secrezione dell'insulina. Nei pazienti affetti da diabete di tipo 2, invece, le cellule beta si restringono o muoiono riducendo al minimo la loro capacità di produrre insulina. Butler ed i suoi colleghi hanno determinato che questi farmaci effettivamente aumentano il numero di cellule beta, che però assumono struttura anomale. Hanno anche trovato piccoli tumori benigni, chiamati adenomi, che possono diventare maligni. Uno dei risultati principali è stato quello di constatare che questo cambiamento si è verificato solo in pazienti affetti da diabete di tipo 2, in cura con farmaci DPP-4 o GLP-1, e non nelle persone con diabete 2 che hanno preso altri farmaci.
L'Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha reagito affermando che le attuali evidenze non sono sufficienti a dimostrare un collegamento definitivo fra questi farmaci e il cancro al pancreas; tuttavia, le autorità di regolamentazione hanno l'obbligo di continuare a monitorare la situazione. La FDA, solo dopo aver esaminato diversi studi e successivamente alla pubblicazione della posizione dell'EMA, ha valutato una posizione in linea con quella europea.

PANCREATITE
Nel novembre 2011, le informazioni riguardanti la pancreatite sono state aggiunte alle avvertenze e alle precauzioni dell'Onglyza.

La pancreatite è un'infiammazione del pancreas; nei casi gravi è richiesta l'ospedalizzazione e può portare alla morte. La FDA ha ricevuto diverse segnalazioni da pazienti affetti da pancreatite acuta dopo l'assunzione di Onglyza. Secondo la FDA, è compito dei medici monitorare attentamente i loro pazienti e, se si sospetta pancreatite, interrompere prontamente il trattamento con il farmaco.
Non è noto se Onglyza aumenti il rischio di una recidiva in pazienti con una storia di pancreatite pregressa.

INSUFFICIENZA CARDIACA
Oltre alle anomalie riscontrate nel pancreas, da uno studio del settembre 2013 emerge che esiste un possibile legame tra Onglyza e l'aumento di casi di insufficienza cardiaca. L'obiettivo dello studio, effettuato su un campione di 16.492 pazienti, è stato quello capire se Onglyza può fornire supporto al cuore, oltre a controllare lo zucchero nel sangue. I ricercatori non hanno trovato alcuna prova su un'eventuale interazione positiva farmaco-cuore, ma allo stesso tempo non non si è riscontrato nessun contributo all'aumento degli attacchi di cuore. L'unica cosa che è stato possibile riscontrare è un aumento del rischio di insufficienza cardiaca.
Il Dr. Anthony DeMaria, redattore capo della rivista American College of Cardiology, ha detto a Reuters che il farmaco dovrebbe essere evitato nei pazienti più a rischio di insufficienza cardiaca.

ALTRI EFFETTI COLLATERALI
L'uso dell'Onglyza può causare anche effetti collaterali più comuni come:
Diarrea
Mal di testa
Nausea e vomito
Congestione nasale
Gola infiammata
Infezione del tratto aereo superiore
Infezione del tratto urinario
Ipoglicemia
Gonfiore o ritenzione di liquidi

Nei pazienti che assumono Onglyza insieme a farmaci per il diabete della famiglia dei tiazolidinedione (TZD), come il pioglitazone (Actos) o il rosiglitazone (Avandia), aumenta il rischio di gonfiore alle mani, ai piedi o alle caviglie.

Risarcimento del danno

Visto il possibile aumento del rischio di tumore al pancreas associato all'uso di farmaci della stessa classe di Onglyza, molte persone, alle quali è stato diagnosticato questo male dopo l'assunzione del farmaco, hanno intentato cause contro le case farmaceutiche.

Se avete una pancreatite, un cancro al pancreas o altri effetti collaterali in seguito all'uso di Onglyza, potete richiedere un

risarcimento per il dolore e la sofferenza, la diminuzione di reddito e le spese mediche sostenute e da sostenere. Nel caso in cui sia possibile tracciare un collegamento tra l'assunzione di Onglyza e la vostra patologia, GDRLex può aiutarvi a capire se si abbia diritto a un risarcimento del danno ed, eventualmente, seguirvi nell’eventuale causa. La consulenza è senza anticipo di spese.

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