Malformazioni alla nascita

Il tuo bambino è nato malformato
a causa di farmaci assunti in gravidanza?

Atresia anale

Chiamata anche imperforazione anale, l’atresia anale è una malformazione alla nascita in cui l'orifizio che chiamiamo ano è assente. La fine del tratto intestinale non perfora la pelle nell’area perineale. L’atresia anale, in altri termini, è l’assenza di una normale apertura perineale o la mancanza della struttura tubulare del tratto. Le ricerche mirano a capire se esiste o no un’associazione tra antidepressivi e atresia anale.

Disturbo dello spettro autistico

Questo disturbo, generalmente conosciuto come autismo, fa parte di un gruppo di patologie dello sviluppo cerebrale che sfociano, tra l'altro, in una riduzione delle capacità di interazione sociale. Altri segni di autismo includono capacità di comunicazione rallentate, mancanza di empatia e presenza di interessi ossessivi. Studi recenti hanno associato l’uso di antidepressivi durante la gravidanza con un aumento del rischio di sviluppare autismo nei bambini.

Difetti degli arti

Negli anni Sessanta, la maggior parte delle persone associava i difetti degli arti con l’assunzione di talidomide durante la gravidanza. Oggi sappiamo che potrebbero esserci dei collegamenti tra i bambini che nascono con dei problemi agli arti e l’assunzione di antidepressivi durante la gravidanza. Secondo uno studio del 2007 pubblicato su di una nota rivista medica inglese, questa associazione “richiede ricerche più approfondite”.

Difetti del cranio

Gli studiosi della National Birth Defects Prevention Study of infants hanno , individuato un’associazione tra antidepressivi e nascita di neonati affetti da craniostenosi (una malformazione che si presenta alla nascita). In questo caso si verifica un’ossificazione patologica e prematura di una o più suture craniche durante il primo anno di vita, fattore che provoca un’anormalità della fisionomia del cranio.

Difetti della parete addominale/onfalocele

Secondo i risultati ottenuti dagli studi clinici effettuati nel National Birth Defect Prevention Study of infants (lo studio americano più grande mai fatto nell’ambito delle malformazioni neonatali) i feti delle donne che assumono antidepressivi sono più esposti a sviluppare malformazioni come le onfalocele (anormalità del neonato in cui l’intestino dell’infante o altri organi addominali protrudono dall’ombelico).

Difetti del tubo neurale

Uno studio pubblicato in una nota rivista medica inglese ha individuato una connessione tra l’uso di alcuni antidepressivi durante la gravidanza e i difetti neonatali come quelli del tubo neurale. Si tratta di difetti congeniti del cervello e del midollo spinale che si manifestano molto presto nello sviluppo fetale, come spina bifida e anencefalia.

Ipertensione polmonare cronica

È una malattia polmonare molto grave, ad insorgenza neonatale, che può mettere serio in pericolo la vita del neonato. I neonati affetti da questo disturbo riportano una pressione molto alta nei vasi sanguigni polmonari e non riescono ad incamerare abbastanza ossigeno nel flusso sanguigno. Da uno a due bambini su 100 sviluppano l’ipertensione polmonare subito dopo la nascita, necessitando spesso di intensive cure mediche.

Piede equino

Recenti studi scientifici hanno dimostrato che in alcuni casi, le donne che assumono antidepressivi durante la gravidanza danno vita a bambini affetti da piede equino. Si tratta di una malformazione in cui le ossa, le giunture, i muscoli ed i vasi sanguigni dell’arto sono anormali. Un infante che nasce con questa malformazione presenta un piede girato, rigido e che non può essere riportato alla posizione normale.

Problemi di cuore

Alcuni studi dimostrano che l’assunzione di antidepressivi durante la gravidanza potrebbe incrementare il rischio di avere bambini con problemi cardiaci alla nascita come la coartazione dell’aorta, anomalie delle valvole cardiache, sindrome del cuore sinistro ipoplasico, pervietà del dotto di Botallo, difetto del setto atriale, difetto del setto interventricolare, tetralogia di Fallot, trasposizione dei grossi vasi.

Schisi del labbro e del palato

Sono malformazioni cranio-facciali che si presentano alla nascita e che riguardano il labbro superiore (labbro leporino) e la parte superiore della bocca, il palato. Questa malformazione si presenta sia sotto forma di piccole aperture del labbro superiore sia sotto forma di solchi più ampi che partono dal palato fino al naso. La deformazione può compromettere le funzioni di tutti i giorni, come quelle del mangiare o del parlare e può portare anche a gravi infezioni uditive. Ricerche scientifiche hanno associato l’uso di antidepressivi alla schisi del labbro e del palato.

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