Avvocato per danni da farmaco

Pensi di aver subito danni alla salute a causa di un farmaco?
Vuoi capire se puoi ottenere un risarcimento?

Lo studio GRD LEX assiste le vittime di danni da farmaco e il loro parenti su tutto il territorio nazionale

Quando è possibile
fare causa

Se un farmaco provoca effetti gravi sull'utilizzatore, potrebbe essere possibile intraprendere azioni legali contro la casa farmaceutica per messa in circolazione di prodotti pericolosi. In particolare, le vittime di farmaci dannosi o i parenti delle vittime stesse possono intraprendere una causa civile contro le case farmaceutiche per responsabilità riguardanti la mancata o insufficiente avvertenza circa le gravi controindicazioni del farmaco.

Le azioni legali per danni da farmaco sono particolarmente complesse e non hanno una durata breve. Prima il vostro avvocato potrà cominciare ad indagare le possibilità di proporre un'azione legale, prima potrà essere ottenuto l'eventuale risultato positivo

Gli avvocati del dipartimento “responsabilità farmaceutica” di GRD LEX vi aiuteranno a:
ottenere informazioni sugli effetti collaterali di farmaci pericolosi o di dispositivi medici, sul ritiro di farmaci dal mercato, sull’indennizzo ex L. 210/1992 per soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e somministrazione di emoderivati e sulle azioni legali volte ottenere il risarcimento dalla casa farmaceutica produttrice o l’indennizzo dal Ministero della Salute.
capire quali sono le norme di legge applicabili al vostro caso, a individuare e quantificare i danni subiti e a capire se siete nelle condizioni di intraprendere una causa per danni da farmaco pericoloso.

Cosa fare

Per verificare se siano presenti i presupposti per ottenere un risarcimento bisogna:
identificare uno o più difetti nel medicinale o dispositivo medico che ha arrecato il danno.
provare che questo difetto sia effettivamente la causa del danno subito dall'utilizzatore.
Per accertare che i vostri danni siano stati effettivamente causati dal farmaco in questione, è necessario chiedere la consulenza di un perito, nella maggior parte dei casi di uno specialista in farmacologia e di un medico legale.
In seguito l'avvocato incaricato raccoglierà tutte le informazioni e prove circa la condotta

dell’azienda farmaceutica o del medico che ha prescritto il farmaco (se ha giocato un ruolo determinante nel tuo caso).
Le prove che possono essere utili al tuo caso includono: corrispondenza tra la casa farmaceutica e l’AIFA o l'EMA, verbali di reazioni avverse da farmaco, materiale proveniente da test clinici, studi di laboratorio, informazioni pubblicitarie, inserti e etichette del prodotto, analoghe richieste di risarcimento ricevute dall’azienda farmaceutica in ordine a danni causati farmaco in questione, informazioni su cause precedenti e studi medici o scientifici supportati dalla casa farmaceutica produttrice.

Responsabilità

I produttori di dispositivi medici sono anche responsabili delle lesioni causate dai loro prodotti. A volte, tali strumenti presentano difetti di progettazione, non vengono testati adeguatamente o vengono messi in commercio e a disposizioni di dottori e pazienti per altri usi oltre a quelli per cui sono stati approvati dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) o dall' EMA (European Medicines Agency).
Le aziende che producono farmaci da prescrizione e dispositivi medici hanno la responsabilità di fare tutto il necessario per assicurare che i loro prodotti siano sicuri. Inoltre, hanno la responsabilità di mettere al corrente il pubblico dei rischi associati ai propri prodotti e l’obbligo di continuare a monitorare la rischiosità dei prodotti stessi durante la loro commercializzazione. Quando le aziende non adempiono a questi obblighi, possono essere responsabili per i danni che arrecano ai consumatori. Tale responsabilità si verifica in particolare per:

› Mancata informazione circa il rischio. I produttori di farmaci e dispositivi medici hanno il dovere di comunicare ogni possibile controindicazione associata al loro prodotti e di fornire ai medici curanti tutte le informazioni di cui hanno bisogno al fine di utilizzare il prodotto in maniera sicura e poterne effettuare un monitoraggio.

Avvertenza inadeguata. Le avvertenze che un produttore di farmaci o di dispositivi medici deve dare al pubblico potrebbero essere considerate inadeguate se non indicano gli specifici rischi associati al prodotto.

› Negligenza. Il produttore può essere ritenuto negligente se il farmaco che introduce sul mercato non viene testato secondo standard ragionevoli, se non viene prodotto in sicurezza, imballato e confezionato a norma.

› Falsa strategia di marketing. Nel 2010 sono stati spesi 217 milioni di Euro in pubblicità per OTC, parafarmaci ed extrafarmaci, l’82% dei quali per pubblicità televisiva. Promozioni esagerate, marketing aggressivi e pubblicità ingannevoli  possono incrementare il numero delle vendite di un prodotto difettoso, contribuendo ad aumentare il numero dei soggetti danneggiati.

Il falso marketing può coinvolgere anche i medici prescrittori per commercializzare un prodotto per usi non approvati.

Farmaci o strumenti contaminati. I produttori che non rispettano norme d'igiene o che svolgono procedure di produzione irregolari possono essere considerati responsabili per reazioni avverse da farmaco.

Responsabilità dei soggetti coinvolti nella sperimentazione. La struttura sanitaria è tenuta a verificare preventivamente la propria idoneità a garantire, al suo interno, lo svolgimento di un'attività sperimentale e può rispondere per carenze organizzative e/o di dotazioni strumentali, per l'operato del medico sperimentatore e del Comitato etico, i cui membri possono essere ritenuti responsabili anche in via solidale quando abbiano adottato comportamenti che integrino gli estremi del fatto illecito. Lo sponsor (solitamente una casa farmaceutica) è tenuto a vigilare sul rispetto delle procedure, della normativa vigente e delle "buone pratiche cliniche". In caso contrario sarà tenuto a risarcire integralmente gli eventuali danni arrecati durante lo studio.

Altri soggetti responsabili
Oltre all’azienda che ha prodotto il farmaco o il dispositivo medico che vi ha arrecato danni, potreste anche essere nelle condizioni di intraprendere una causa verso:

i medici che vi hanno prescritto il medicinale o impiantato il dispositivo medico;

l'azienda che ha distribuito il prodotto;
il farmacista che vi ha proposto il farmaco;
l'infermiere o il dottore che ha gestito la medicazione;
l'ospedale che ha impiegato il dottore o l’infermiere;
i soggetti coinvolti nella sperimentazione del farmaco, come la struttura sanitaria, il Comitato etico, lo sponsor (di solito costituito da un impresa farmaceutica).

Consultare un avvocato

Gli avvocati spcializzati in diritto farmaceutico possono aiutarvi a capire se ci sono i presupposti per intraprendere una causa per il risarcimento del danno

I progressi tecnologici e scientifici nel campo della medicina hanno consentito l'impiego di farmaci e dispositivi medici che contribuiscono a migliorare la qualità della nostra vita e di quella dei nostri cari. Tuttavia, come evidenziato da una serie innumerevole di sentenze emesse da tribunali europei e statunitensi, le aziende farmaceutiche hanno spesso commercializzato prodotti pericolosi che hanno determinato nel paziente condizioni peggiori di quelle che originariamente avevano reso necessario il trattamento.

Il dipartimento “responsabilità farmaceutica” di GRDLex può assistervi per farvi ottenere informazioni sugli effetti collaterali di farmaci pericolosi o di dispositivi medici, sul ritiro di farmaci dal mercato, sull’indennizzo ex L. 210/1992 per soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni di sangue e

somministrazione di emoderivati e sulle azioni legali volte ottenere il risarcimento dalla casa farmaceutica produttrice o l’indennizzo dal Ministero della Salute.

Se un farmaco provoca effetti gravi sull'utilizzatore, potrebbe essere possibile intraprendere azioni legali contro la casa farmaceutica per messa in circolazione di prodotti pericolosi. In particolare, le vittime di farmaci dannosi o i parenti delle vittime stesse possono intraprendere una causa civile contro le case farmaceutiche per responsabilità riguardanti la mancata o insufficiente avvertenza circa le gravi controindicazioni del farmaco. Gli avvocati di GRDLex potranno aiutarvi a capire quali sono le norme di legge applicabili al vostro caso, ad individuare e quantificare i danni subiti ed a capire se siete nelle condizioni di intraprendere una causa per danni da farmaco pericoloso.

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